Il Bologna gioca tutte le sue partite casalinghe al Renato Dall’Ara, lo stadio di via Andrea Costa dominato dalla Torre di Maratona, alta 42 metri. Qui trovi le 17 gare interne che restano ai rossoblù nel 2026-27, dal sabato 17 ottobre 2026 al domenica 30 maggio 2027, tra Serie A e Coppa Italia, con lo stato di ogni orario e un avviso gratuito per non perdere l’apertura delle vendite. Prima di comprare, però, c’è una regola tutta bolognese da conoscere: il documento giusto.
Biglietti calcio Bologna: il documento che serve davvero
Il Bologna chiede un documento d’identità ORIGINALE che riporti il luogo di residenza, sia al momento dell’acquisto sia all’ingresso. Le nuove carte d’identità e le patenti senza indicazione della residenza, le fotocopie e le foto del documento non vengono accettate. La regola vale per tutti gli spettatori: se il tuo documento non indica la residenza, verifica con il club prima di partire.
Dove si comprano i biglietti calcio Bologna
L’unico circuito autorizzato è quello ufficiale: il sito biglietti.bolognafc.it, con biglietto da stampare a casa o nel Wallet del telefono, e i punti vendita Vivaticket. In alcune partite le biglietterie dello stadio restano chiuse, come è successo per Bologna-Inter: in quei casi si compra solo online o nei punti vendita.
Fidelity We Are One e abbonamenti: la corsia preferenziale per i biglietti calcio Bologna
La fidelity card «We Are One» è obbligatoria per la Curva Bulgarelli, il settore del tifo rossoblù. Gli abbonamenti sono di tre tipi, Plus, Basic e Premium, su tessera o in app, e gli abbonati hanno una fase di prelazione: per Bologna-Inter pagavano da 45 a 180 euro, contro i 50-200 euro della vendita libera. Gli abbonati digitali possono anche rimettere in vendita il proprio posto con la funzione «Rivendere il mio posto» dell’app, fino a 48 ore prima della partita; il ricavato è diviso a metà con il club e accreditato come credito per futuri acquisti.
Biglietti calcio Bologna 2026-27: una stagione da rimettere in piedi
Dopo l’ottavo posto del 2025-26, chiuso con i quarti di finale di Europa League e di Coppa Italia e la finale persa di Supercoppa, Vincenzo Italiano ha lasciato; il 2 giugno 2026 è arrivato Domenico Tedesco, sostituito già il 16 settembre da Raffaele Palladino. Dopo cinque giornate il Bologna è diciottesimo con 2 punti, senza vittorie, con la sconfitta interna con la Lazio (0-1) e i pareggi al Dall’Ara con Sassuolo (2-2) e Torino (1-1). Nel 2026-27 i rossoblù non giocano coppe europee.
Chi vedere con i biglietti calcio Bologna
Il capitano è Lorenzo De Silvestri, con Lewis Ferguson vice e Riccardo Orsolini terzo capitano. Gli altri riferimenti sono il portiere Łukasz Skorupski, Federico Bernardeschi, Arthur Theate (in prestito dall’Eintracht Francoforte) e Artem Dovbyk, arrivato in prestito dalla Roma. Tra i nuovi anche Mikel Amondarain dall’Estudiantes (10 milioni), Jay Enem, Rahim Alhassane, Roberto Piccoli, Samuel Mbangula e, annunciato a ottobre, Matteo Darmian. Le partenze pesano: Santiago Castro alla Roma per 35 milioni, Jhon Lucumí alla Juventus per 20,1, poi Giovanni Fabbian, Remo Freuler, Federico Ravaglia e Michel Aebischer.
Biglietti calcio Bologna: le date da cerchiare e quelle più semplici
Il Dall’Ara ha 36.532 posti secondo la Lega, e la domanda cambia molto in base all’avversario.
I biglietti calcio Bologna più richiesti
Il primo big match è Bologna-Inter, sabato 17 ottobre 2026, con fidelity card obbligatoria per i tifosi nerazzurri. Poi arriva la Roma di Gasperini venerdì 4 dicembre 2026, con Castro e Dovbyk nel ruolo di doppi ex, la Juventus di Lucumí domenica 3 gennaio 2027, il Milan nel weekend 5 febbraio – 8 febbraio 2027 (giorno da definire) e il Napoli nel weekend 12 marzo – 15 marzo 2027 (giorno da definire).
Biglietti calcio Bologna più facili da trovare
Le neopromosse Monza sabato 31 ottobre 2026, Venezia e Frosinone, insieme a Udinese, Lecce e Cagliari, sono in genere le partite in cui la vendita libera ha più spazio. C’è anche l’ottavo di Coppa Italia con il Palermo, martedì 15 dicembre 2026, venduto a parte rispetto all’abbonamento.
Biglietti calcio Bologna e rivendita: la legge italiana
Anche a Bologna valgono le regole nazionali. L’articolo 1, comma 545, della legge 11 dicembre 2016 n. 232 vieta la vendita di biglietti da parte di chi non è titolare di un sistema di emissione autorizzato; il privato può solo rivendere occasionalmente, a un prezzo pari o inferiore al nominale e senza scopo commerciale. Le sanzioni amministrative vanno da 5.000 a 180.000 euro, salvo che il fatto costituisca reato, e l’AGCOM vigila sulle piattaforme. Il biglietto del Bologna, poi, è nominativo: si può cambiare utilizzatore solo con la procedura ufficiale del club, mai per il settore ospiti. Indichiamo i prezzi di mercato a titolo informativo, ma il primo riferimento resta la biglietteria ufficiale.